Una storia dolorosa: la salma di Fre’de’ric Leclerc-Imhoff, giornalista 32enne di Bfmtv ucciso in Ucraina dalla scheggia di una granata russa mentre si trovava a bordo di un’auto per seguire un’evacuazione di civili a Severodonetsk, sarà riportata in Francia mercoledì.
Lo ha annunciato la stessa emittente francese, in presenza dei colleghi di missione in Ucraina del reporter, Maxime Brandstaetter e Oksana Leuta.
«Le autorità ci avevano avvertito che non avrebbero potuto garantire la nostra sicurezza. Mi sono consultato con Fre’de’ric. Quel giorno abbiamo esitato, ma poi ci siamo detti che era il nostro lavoro andare», ha affermato Brandstaetter tornando sull’episodio.
Nel pomeriggio di venerdì a Leclerc-Imhoff sarà reso inoltre un omaggio in Place de la Republique a Parigi, dove saranno presenti la famiglia, gli amici e i colleghi. Reporters sans frontie’res ha lanciato un appello su twitter, chiedendo i «essere numerosi».
La Procura nazionale antiterrorismo francese ha annunciato lunedì scorso l’apertura di un’inchiesta per crimini di guerra dopo la morte del giornalista.
