Mosca risponde a Stati Uniti e Ue, a proposito delle accuse secondo cui la Russia avrebbe bloccato le esportazioni di grano dall’Ucraina. Il Cremlino ha quindi accusato l’Occidente di essere colpevole della situazione, causata delle sanzioni.
«Non accettiamo categoricamente queste accuse. Al contrario, diamo la colpa ai Paesi occidentali che hanno intrapreso azioni che hanno portato a questo», ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ai giornalisti. Mosca ha chiesto all’Occidente di rimuovere le sanzioni che, suo dire, stanno bloccando le esportazioni di grano dall’Ucraina.
«Devono annullare le loro decisioni illegali che impediscono il noleggio di navi, l’esportazione di grano e così via», ha aggiunto Peskov.
