E’ stata uccisa la giornalista e blogger ucraina Oksana Gaidar nei bombardamenti nella regione di Kiev. Lo ha reso noto il presidente dell’Unione nazionale dei giornalisti dell’Ucraina Sergiy Tomilenko, citato da Unian, spiegando che la morte risale all’11 o 12 marzo, quando l’artiglieria russa ha colpito Shevchenkove, nel distretto di Brovary. La giornalista è morta insieme con la madre Lydia.
Oksana Gaidar era nota per le sue pubblicazioni storiche e i post sui social media sotto lo pseudonimo di Ruda Pani, in cui criticava le ambizioni imperiali del governo russo e il desiderio di stabilire il controllo sull’Ucraina. Tomilenko ha aggiunto che Gaidar ha scritto i suoi saggi e commenti da Mosca, dove aveva vissuto con il marito e il figlio, ma era tornata in Ucraina per stare vicino alla madre dopo l’inizio dell’invasione russa.
“È rimasta un’ucraina consapevole e coraggiosa nella tana dell’aggressore, ha subito pressioni, lei e suo marito sono stati intimiditi, mi aveva raccontato. Le ho scritto l’ultima volta il 7 marzo, il messaggio non era stato letto, ora so perché. La sua cittadina era stata occupata”, ha affermato in un commento all’Unione nazionale dei giornalisti dell’Ucraina, la giornalista Alla Lazareva. L’ultimo tweet di Gaidar è datato 11 marzo, diceva che a Shevchenkove non c’era la luce e c’erano difficoltà con internet
