L’Onu ha fatto la conta dei morti per quel che riguarda i civili durante il conflitto tra Russia e Ucraina, stimando in almeno 1.900 le vittime. Un numero che, purtroppo, le stesse nazioni unite hanno definito sottostimato.
Dei 1.982 civili uccisi tra il 24 febbraio e il 14 aprile, 162 erano bambini, ha affermato l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr). Altri 2.651 civili erano rimasti feriti, 256 dei quali bambini. La maggior parte delle vittime e dei feriti è stata causata da bombardamenti e attacchi aerei, ha affermato l’Ohchr.
L’Alto Commissario per i diritti umani Michelle Bachelet ha precedentemente espresso orrore per le notizie di civili uccisi nella città di Bucha, vicino alla capitale Kiev, dicendo che hanno sollevato “domande serie e inquietanti su possibili crimini di guerra” e chiedendo che le prove siano conservate.
