Usare il sostegno di Biden all’Ucraina come mezzo per avviare una campagna di interferenza nella campagna elettorale degli Stati Uniti. E’ questo il timore degli 007 americani riferito a Vladimir Putin, con le elezioni di midterm del prossimo novembre ormai alle porte.
Le interferenze elettorali russe nelle elezioni del 2016 sono state al centro della famosa inchiesta del Russiagate sulle presunte collusioni con la campagna di Donald Trump. Per contrastare possibili nuove interferenze elettorali, non solo dalla Russia, ma anche dalla Cina ed altri avversari strategici, i vertici dell’intelligence americani stanno cercando di realizzare un centro specializzato a contrastare queste campagne.
Recentemente Avril Haines, direttrice del national intelligence, ha nominato un funzionario della Cia, Jeffrey Wichman, a capo dell’ufficio “minacce elettorali” che avrà il compito di “guidare gli sforzi della intelligence community contro le minacce straniere alle elezioni americane”, ha spiegato la sua portavoce.
