Ucraina, Ciajkovskij bandito dall'Ukrainian Classical Ballet: "Autore immenso, ma per ora non abbiamo scelta"

Secondo Natalia Iordanov, direttrice artistica, la scelta di non rappresentare le opere del grande autore russo sono una scelta dolorosa ma necessaria. "Le violenze a cui stiamo assistendo sono inaccettabili".

Ucraina, Ciajkovskij bandito dall'Ukrainian Classical Ballet: "Autore immenso, ma per ora non abbiamo scelta"
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7 Aprile 2022 - 17.26


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In questo mese e mezzo di guerra sono stati tanti gli esempi di autori russi tolti dai programmi di studio o dalle locandine dei teatri dell’opera, sull’onda lunga dei sentimenti contro la guerra in Ucraina. Una situazione e un atteggiamento difficile da capire, per chi non è direttamente coinvolto nel conflitto.

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A questo proposito è intervenuta all’Adnkronos Natalia Iordanov, direttrice artistica dell’Ukrainian Classical Ballet in questi giorni in tournée in alcuni tra i maggiori teatri italiani.

“Condividiamo le scelte e l’operato del nostro presidente Zelensky, di tutto il governo, siamo un Paese invaso, siamo in guerra e gli orrori e le violenze, da parte dei russi, a cui stiamo assistendo sono inaccettabili. Un vero e proprio genocidio. L’Ucraina deve continuare a far sentire la propria voce, anche ‘bandendo’ compositori immensi come Petr Cajkovskij”.

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“Purtroppo abbiamo dovuto cancellare dal nostro repertorio, per il momento, ‘Il Lago dei cigni’ – ha aggiunto Natalia Iordanov – Confesso di essere preoccupata, Cajkovskij ha scritto tra le pagine più belle della letteratura coreografica dell’800, ma al momento non abbiano scelta. Accanto a ‘Giselle’ stiamo portando in Italia anche un gran gala”.

“Non possiamo mollare la presa proprio in questo momento – ha proseguito la direttrice dell’Ukrainian Classical Ballet – L’Italia, le famiglie, i teatri italiani ci hanno accolto. I nostri ragazzi non vogliono elemosine, vogliono lavorare, ballare. I soldi che guadagnano spesso vengono spediti, quando possibile, alle loro famiglie. Seppur giovanissimi hanno tutti una grande forza e un’energia invidiabile. Non è facile andare in scena quando il tuo Paese brucia”, ha concluso.

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