Ucraina, Andriivna Vereshchuk: "Putin è come Bin Laden, fa terrorismo nelle nostre città"

Iryna Andriivna Vereshchuk, vicepremier ucraina e ministro per la reintegrazione dei territori occupati. "A Mariupol è stato occupato un ospedale con 400 malati e da lì i russi attaccano le forze ucraine che non possono rispondere

Ucraina,  Andriivna Vereshchuk: "Putin è come Bin Laden, fa terrorismo nelle nostre città"
Iryna Andriivna Vereshchuk
Preroll AMP

globalist Modifica articolo

17 Marzo 2022 - 22.49


ATF AMP

Guerra in Ucraina, Kiev è sempre più propensa a fare parallelismi tra Putin e Osama Bin Laden, ossia il leader di al-Qaeda mandante della strage dell’11 settembre 2001.

Top Right AMP

Quando Osama bin Laden ha attaccato le Torri Gemelle è stato subito bollato come terrorista numero uno al mondo, ovvero un ‘most wanted’. Quello che stanno facendo i russi è la stessa cosa, ovvero terrorismo nelle città occupate ad esempio. A Mariupol ci sono 300 mila persone tenute in ostaggio, muoiono migliaia di civili, vengono presi in ostaggio sindaci e membri dei consigli comunali o addirittura uccisi”. 

Lo ha detto Iryna Andriivna Vereshchuk, vicepremier ucraina e ministro per la reintegrazione dei territori occupati. “Sempre a Mariupol è stato occupato un ospedale con 400 malati e da lì i russi attaccano le forze ucraine che non possono rispondere – ha affermato – Questi sono atti di terrorismo, mente Biden ancora tentenna e non chiama Putin col suo nome ovvero, terrorista”. Questo, ha accusato, “dimostra grande debolezza della posizione e del ruolo del presidente americano”.

Dynamic 1 AMP

Putin “è un terrorista e lo dico da ministro responsabile per i corridoi umanitari – ha incalzato – I russi si stanno accanendo contro la popolazione civile, si rendono conto che le forze ucraine sono in grado di fronteggiarli e sono passati al terrorismo. Non possiamo attivare nessun corridoio umanitario, non appena la gente si raduna in prossimità di questi iniziano a sparare sulla popolazione civile”.

Secondo Vereshchuk, Zelensky “non ha detto che l’Ucraina non può o non vuole entrare nell’Alleanza Atlantica, ma ha voluto sottolineare che è la Nato a non essere pronta ad accogliere l’Ucraina” e il presidente ucraino ha “semplicemente chiamato le cose col loro nome”. Per lei, “la linea rossa che non può essere oltrepassata è la perdita anche di un chilometro quadrato dei nostri territori, sarebbe un precedente molto pericoloso”. “E’ dalla Seconda guerra mondiale che non vedevamo una potenza nucleare costringere un altro Paese sovrano a cambiare le sue frontiere”, ha sottolineato, avvertendo che “la Terza Guerra Mondiale è già scoppiata” e “la Nato non deve mandare qui i soldati, ma deve istituire la no-fly zone e darci i sistemi missilistici antiaerei, ce ne deve dare tanti, quello che ci danno ora è poco”.

Vereshchuk ha ringraziato “il popolo italiano per il calore e il sostegno” e “tutti i Paesi dell’Occidente per il supporto che ci hanno dato e ci continuano a dare, chi più chi meno”, ma – ha affermato – “gli Stati Uniti, che sono una superpotenza e vogliono rimanere tale, devono fare molto di più” perché “oggi in Ucraina vediamo uno scontro tra civiltà dove da una parte c’è la democrazia, i valori, la libertà politica, dall’altra c’è la tirannia”. “E’ un’Europa a doppia andatura, viviamo la cautela di alcuni Paesi europei con preoccupazione, ad esempio quella della Germania – ha detto – Non possiamo proteggere l’Occidente versando fiumi di sangue ucraino, se perdiamo questa guerra la colpa sarà anche della Germania e degli Stati Uniti. A loro ripropongo il mio appello, dateci le armi e questo lavoro ce lo sbrighiamo da soli, anche per conto vostro”. E ha concluso: “La Russia deve capire che qui non passerà, la resistenza ucraina è determinata”.

Dynamic 1 AMP
FloorAD AMP
Exit mobile version