Il sobborgo di Irpin, provincia di Kiev, è tra i più colpiti dall’offensiva russa.
Nonostante l’assedio costante da parte delle truppe di Mosca, la cittadina continua a resistere. A confermare la volontà di proseguire con i combattimenti è il sindaco di Irpin Oleksandr Markushyn, che ha dichiarato di aver respinto la richiesta delle forze russe di arrendersi. Sul suo account Telegram, Markushyn ha affermato di aver ricevuto un’offerta dai russi per aver salva “la vita” in cambio della “resa completa di Irpin” il giorno precedente.
“Sono sorpreso che questi mostri non abbiano ancora capito: Irpin non si arrende, Irpin non si compra, Irpin combatte!” ha detto.
“Ho una controfferta per gli occupanti: lascino la comunità di Irpin entro 24 ore e salveranno la vita e la salute di diverse migliaia di coscritti russi, che madri, sorelle, figlie, nonne e partner stanno aspettando a casa”.
Il ministero della Difesa del Regno Unito lunedì ha accusato le forze russe di aver preso di mira i corridoi di evacuazione e di aver ucciso “diversi civili” che cercavano di evacuare Irpin, secondo l’ultima valutazione dell’intelligence rilasciata pubblicamente dal dipartimento.
