Il premier (sovranista) sloveno attacca 13 europarlamentari: "Burattini di Soros"

Janez Jansa, primo ministro della Slovenia e presidente di turno del Consiglio Ue: nel mirino Martin Schulz la Verde Judith Sargentini, il belga Guy Verhofstadt e la liberale olandese Sophie In't Veld.

Janez Jansa

Janez Jansa

globalist 14 ottobre 2021
I sovranisti in Europa sembrano davvero aver preso il sopravvento anche sulle decisioni fondamentali in discussione sul tavolo della Commissione Europea.
Janez Jansa, primo ministro della Slovenia e presidente di turno del Consiglio Ue, attacca via Twitter alcuni europarlamentari, pubblicando un meme vecchio di anni, in cui si ritraggono "13 dei 226 noti burattini di Soros nel Parlamento Europeo".
Tra le effige degli eurodeputati, oltre all'ex presidente del Parlamento Martin Schulz e all'ex eurodeputata olandese dei Verdi Judith Sargentini, c'è anche il belga Guy Verhofstadt, liberale, e la liberale olandese Sophie In't Veld.
C'è anche l'eurodeputato olandese Hans van Baalen, anch'egli liberale, che è deceduto nell'aprile scorso.
Jansa è leader del Partito Democratico Sloveno, Sds, che fa parte del Ppe. Obiettivo dell'attacco, oltre al miliardario George Soros da anni nel mirino anche dell'ungherese Viktor Orban, è Sophie In't Veld, della quale si riporta un fermo immagine, twittato da un giornalista sloveno, in cui l'eurodeputata dice "rimaniamo imparziali".
In't Veld sta conducendo, a capo di una delegazione di sette eurodeputati della commissione Libe e uno della commissione Cont, una missione di tre giorni in Slovenia, per valutare la situazione nel Paese sotto il profilo dello Stato di diritto, della libertà dei media e della lotta alla corruzione. In't Veld terrà una conferenza stampa domani a Lubiana per illustrare i risultati della missione.