L'America di Biden è razzista come quella di Trump: migranti frustati dagli agenti al confine col Messico

Sconcerto da parte della Casa Bianca: "Orribile, fatto inaccettabile e inappropriato"

Polizia frusta migrante negli Usa

Polizia frusta migrante negli Usa

globalist 21 settembre 2021
Scene scioccanti in Usa, e di Tarantiniana memoria: i media hanno diffuso immagini che sembrano mostrare agenti della polizia di frontiera americana a cavallo mentre usano la frusta contro i migranti che chiedono asilo al confine col Messico, proprio in pieno stile Django Unchained.
Vicino a Del Rio, in Texas, è scoppiata una nuova crisi umanitaria per l'arrivo di oltre 10mila persone.

"Orribile da vedere", ha commentato la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki.
"Ho visto alcune delle immagini, non riesco a immaginare alcun contesto che lo renderebbe appropriato", ha detto Psaki.
"Penso che nessun che abbia visto quelle immagini pensi sia accettabile o appropriato", ha aggiunto. La gente, ha proseguito la portavoce della Casa Bianca, è "comprensibilmente" offesa dalla possibilità che le forze dell'ordine usino le fruste o oggetti simili contro i migranti, molti dei quali da Haiti.
Un caso imbarazzante di diritti umani per l'amministrazione Biden e per il suo ministro Alejandro Mayorkas, primo responsabile dell'Interno ispanico degli Stati Uniti, anche lui figlio di rifugiati (cubani). Quanto alla decisione del presidente Joe Biden di rimpatriare tutti i migranti alla frontiera, Psaki ha detto che "non è questo il momento di venire".
Dopo le polemiche, è intervenuto anche il il segretario di Stato americano, Antony Blinken. "La migrazione illegale pone gravi rischi ai migranti e alle loro famiglie. Ho parlato con il premier di Haiti, Ariel Henry, sul rimpatrio dei migranti haitiani al confine e sulle difficoltà della migrazione irregolare", ha twittato.
Il video