Ora il Pentagono teme il ritorno di al-Qaeda in Afghanistan: "I talebani non lo permettano"

Il segretario della Difesa Usa Lloyd Austin a Kuwait City, al termine di un tour nel Golfo per analizzare gli ultimi sviluppi della crisi afghana: "I qaedisti cercheranno di riorganizzarsi"

Loyd Austin, Segretario della Difesa Usa

Loyd Austin, Segretario della Difesa Usa

globalist 9 settembre 2021
Il prossimo passo dopo la presa dell'Afghanistan da parte dei talebani sarà quello del ritorno di Al-Qaeda e del suo riposizionamento nel Paese.
Gli Stati Uniti infatti temono una possibile riorganizzazione di al-Qaeda in Afghanistan dopo il ritiro delle truppe occidentali e hanno chiesto ai Talebani di evitare che questo accada. Lo ha dichiarato il Segretario della Difesa Usa Lloyd Austin a Kuwait City, al termine di un tour nel Golfo per analizzare gli ultimi sviluppi della crisi afghana.
"L'intera comunità internazionale sta guardando quel che accade in Afghanistan e se al Qaeda ha o meno la capacità di riorganizzarsi", ha detto, convinto che ''al Qaeda cercherà sempre di trovare spazio per crescere e rigenerarsi, che sia lì, o in Somalia, o da un'altra parte''. Riferendosi alla possibilità che la rete fondata da Osama bin Laden possa usare l'Afghanistan come base operativa, Austin ha detto che come Stati Uniti "abbiamo avvertito i talebani di non permettere che ciò accada".
In ogni caso, ha proseguito, l'esercito americano è in grado di contenere al Qaeda o qualsiasi altra minaccia terroristica proveniente dall'Afghanistan utilizzando la sorveglianza e conducendo attacchi aerei da basi presenti in altri luoghi, comprese quelle nel Golfo. Tuttavia, ha ammesso, sarà più difficile contrastare al-Qaeda senza la presenza di truppe e di squadre di intelligence in Afghanistan.
A febbraio 2020 i Talebani hanno firmato un accordo con l'Amministrazione Usa guidata dall'allora presidente Donald Trump nel quale si impegnavano a non sostenere al Qaeda o qualsiasi altro gruppo estremista che minacci gli Stati Uniti. Tuttavia, le autorità statunitensi ritengono che i talebani mantengano legami con al Qaeda.