Shukria Barakzai è stata candidata in Afghanistan alle elezioni presidenziali. Giornalista, politica e attivista per i diritti delle donne vive ora nascondendosi da un posto all’altro. “Non ho paura di morire – ha dichiarato in un’intervista a La Repubblica -, mi hanno lanciato un kamikaze contro nel 2014, so che mi uccideranno”.
Domenica 15 agosto era in aeroporto col marito a Kabul per prendere un aereo commerciale.
“I talebani mi hanno riconosciuta, ci hanno presi e picchiati e stavano per spararci quando la folla e’ intervenuta e ci ha permesso di fuggire – ha raccontato -. A 20 metri i soldati americani ci guardavano. Ora mi nascondo. Sono sotto shock”. Barakzai ne e’ certa: “Pagheremo con le nostre vite il desiderio di essere libere, c’e’ qualcuno che sente il nostro grido?”.
E lancia un appello: “Vi prego, sosteneteci, parlate per tutte quelle a cui stanno togliendo la voce, impedite a un gruppo terroristico di decidere per le nostre vite”.
Il dramma di Shukria Barakzai: "Pagherò con la vita il desiderio di essere libera"
La giornalista, politica e attivista per i diritti delle donne vive ora nascondendosi: i talebani le hanno impedito di espatriare

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24 Agosto 2021 - 10.51
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