Cummings ammette: "Nessuno sa se la Brexit sia stata una buona idea per la Gran Bretagna”

L’ex braccio destro di Johnson: "Prima se ne va, meglio è: per il Paese è terribile, oggettivamente ridicolo”.

Dominic Cummings

Dominic Cummings

globalist 21 luglio 2021

Fu uno dei principali sostenitori dell’uscita dalla Comunità Europea, ma i benefici forse ancora non si sono visti.

“Nessuno sa se la Brexit è stata una buona idea per la Gran Bretagna”: a esprimere questo dubbio non è uno dei tanti “remainers” britannici, ma il capo della campagna che 5 anni fa portò la maggioranza dei cittadini del Regno Unito a scegliere di lasciare l’Unione europea, Dominic Cummings.

L’ex braccio destro del premier britannico Boris Johnson è tornato ad attaccarlo duramente su vari fronti, a partire dalla gestione della pandemia, mettendo addirittura in dubbio l’essenza stessa della loro alleanza, la Brexit appunto, e dicendo del capo del governo che “prima se ne va, meglio è: per il Paese è terribile, oggettivamente ridicolo”.


Pur confermando di considerare personalmente la Brexit una cosa positiva, Cummings ha ammesso che potrebbe essere stato “un errore”.

Cummings ha però difeso la contestata scelta di diffondere durante la campagna per il referendum cifre non corrette sugli esborsi destinati alla Ue da Londra.

“La cifra di 350 milioni alla settimana ha fatto impazzire tutti perchè era corretta”, ha detto, anche se in realtà è stato dimostrato che non teneva conto del “rebate” e che mai il Regno Unito ha dovuto versare tale cifra a Bruxelles.