Il Pd sullo spionaggio illegale: "Se Orban ha violato i lo stato di diritto ci siano sanzioni"

I deputati Pd Ceccanti, Borghi e Sensi hanno rivolto un'interrogazione al Presidente del Consiglio e al Ministro degli Esteri

Orban

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globalist 19 luglio 2021

Sovranista, omofobo e liberticida? I deputati Pd Ceccanti, Borghi e Sensi hanno rivolto un'interrogazione al Presidente del Consiglio e al Ministro degli Esteri a partire dalle notizie giornalistiche secondo cui "alcuni Governi stranieri avrebbero utilizzato un software di spionaggio per controllare in maniera illegale giornalisti, attivisti dei diritti umani, oppositori politici, dirigenti di azienda, altri leader politici".

Dal momento che "secondo le medesime fonti anche il Governo dell'Ungheria, Paese membro dell'unione europea, si sarebbe contraddistinto in tali operazioni, che minano alla base i principi dello Stati di diritto, valore fondamentale dell'Unione ai sensi dell'articolo 2 del Tue", i deputati chiedono "se il Governo sia a conoscenza di attività illegali a danno di cittadini italiani, se risultino confermate le notizie relative al Governo ungherese e, in caso positivo, quali iniziative intenda assumere il Governo nell'ambito dell'Unione europea per attivare le procedure relative al rispetto dello Stato di diritto da parte del Governo Orban".