Deride il lockdown in Australia: la commentatrice britannica Katie Hopkins rispedita a casa

Hopkins, nota sui social per le sue frasi razziste e discriminatorie ha pubblicato un video a Sydney in cui diceva di voler "mettere in pericolo" gli operatori sanitari aprendo a sorpresa la porta senza mascherina

Katie Hopkins

Katie Hopkins

globalist 19 luglio 2021

Alcuni contagi hanno costretto le grandi città australiane a chiudere le proprie porte: una misura cautelare severa e prudente che però fino adesso ha dato i suoi frutti.

Sfortunatamente c’è però sempre qualcuno che ci fa ricredere ed è giusto che le autorità abbiano reagito così di fronte a una tale mancanza di rispetto.

La controversa commentatrice britannica Katie Hopkins sarà espulsa dall'Australia per aver preso in giro la quarantena in hotel e deriso il lockdown anti-Covid attualmente in vigore nelle due principali città australiane, Melbourne e Sidney.

Hopkins, nota sui social per le sue frasi razziste e discriminatorie, era arrivata nel Paese per partecipare al reality televisivo Grande Fratello Australia.

Venerdì ha pubblicato un video dalla sua camera d'albergo a Sydney in cui diceva di voler "mettere in pericolo" gli operatori sanitari aprendo a sorpresa la porta "senza mascherina" quando le avrebbero portato il cibo.

Nel filmato Hopkins ha anche bollato i lockdown come la "più grande bufala della storia umana".
   Immediata la reazione delle autorità australiane che hanno deciso di annullarle il visto e rispedirla nel Regno Unito in giornata. Il ministro degli Interni Karen Andrews ha definito i commenti della britannica "orribili" e un "pugno in faccia" per gli australiani in isolamento.

"La faremo uscire dal paese non appena possibile", ha detto il ministro all'Australian Broadcasting Corporation sottolineando di essere "personalmente molto felice che se ne vada".
Nel frattempo l'opinionista, una delle preferite dell'ex presidente americano Donald Trump che l'ha ritwittata in diverse occasioni, era stata anche cacciata dal reality. Per ora non ha commentato la sua espulsione ma ieri si è giustificata dicendo che quelle sul lockdown erano solo battute.

L'anno scorso è stata bandita da Twitter per aver ripetutamente violate le linee guida sull'incitamento all'odio. Una volta ha definito gli immigrati "scarafaggi" e l'Islam "ripugnante".