La linea dura della Francia: "Chiuderemo i locali che non chiederanno il green pass"

Il ministro dell'Interno francese Ge'rald Darmanin ha scritto ai prefetti raccomandando la massima fermezza nell'applicazione delle nuove misure anti-Covid

Emmanuel Macron

Emmanuel Macron

globalist 18 luglio 2021

Linea dura: il ministro dell'Interno francese Ge'rald Darmanin ha scritto ai prefetti raccomandando la massima fermezza nell'applicazione delle nuove misure anti-Covid, non esitando ad applicare chiusure amministrative per i locali notturni che non attuino rigorosi controlli del green pass.

"Presterete particolare attenzione al rispetto del controllo del pass sanitario da parte dei locali in cui è richiesto, e in particolare dei locali notturni", scrive il ministro in questa circolare a cui l'Afp ha avuto accesso.

 "A breve verrà dichiarata la chiusura amministrativa dei locali che non lo richiedano ai propri avventori, o che controllino in modo approssimativo", ha aggiunto.

A Bordeaux 35 persone sono risultate positive al Covid-19 dopo aver partecipato a feste organizzate il 9, 10 e 13 luglio in una discoteca della città, ha riferito l'Agenzia regionale della sanità (ARS) della Nuova Aquitania.

I primi due casi sono stati segnalati all'ARS giovedì,  altri 19 sono stati segnalati ieri e 14 oggi. A queste persone e a quelle che hanno avuto contatti con loro è stato chiesto di osservare un rigoroso isolamento rispettivamente di 10 e 7 giorni mentre continua il tracciamento per identificare le catene di trasmissione.

L'Ars sostiene di aver "chiesto alle autorità di diffondere un appello per invitare le persone che hanno partecipato a queste serate a sottoporsi al test e a farsi vaccinare, se non lo avessero ancora fatto".

Erano stati gli stessi partecipanti alle serate a denunciare sui social network e in particolare sulla pagina Facebook del locale una certa leggerezza sul controllo della tessera sanitaria. I gestori avevano replicato che a controllare i pass era stata la polizia.