Ogni riferimento sembra non essere puramente casuale.
Il dibattito sulle minoranze è la base su cui si basa il futuro dell’Europa: questo sembra essere chiaro, e non c’è spazio per nazioni come Polonia e Ungheria se si cerca di imporre qualcosa.
“Non possiamo restare a guardare quando ci sono regioni che si dichiarano libere dagli Lgbt. Non lasceremo mai che parte della nostra società sia stigmatizzata a causa di quello che si pensa, dell’etnia, delle opinioni politiche o credi religiosi”.
Così la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen al dibattito in plenaria al parlamento europeo sulle conclusioni dell’ultimo Consiglio europeo. “Non dimentichiamo che quando difendiamo parti della nostra società noi difendiamo la libertà di tutta la nostra società”, ha aggiunto.
