Gantz avverte i palestinesi: "Non vogliamo una escalation ma siamo pronti ad ogni scenario"

Il ministro della Difesa: "A Gaza i cittadini soffrono a causa del governo di Hamas, mentre i palestinesi di Giudea e Samaria possono godere di calma e di un'economia stabile".

Benny Gantz

Benny Gantz

globalist 15 maggio 2021

Un po' carota e un po' bastone. Ma soprattutto bastone.

Israele non vuole intensificare gli scontri in Cisgiordania. E' quanto assicura il ministro della Difesa Benny Gantz, all'indomani della morte di almeo 9 palestinesi negli scontri con le forze di sicurezza israeliane. "Voglio inviare un messaggio ai palestinesi di Giudea e Samaria (la Cisgiordania, ndr):lo Stato di Israele non ha alcun interesse in un'escalation in Giudea e Samaria, ma è pronto per ogni scenario", ha detto Gantz, dopo una riunione con i vertici della sicurezza presso il Comando centrale dell'Idf.


"A Gaza - ha proseguito Gantz - i cittadini soffrono a causa del governo di Hamas, mentre i palestinesi di Giudea e Samaria possono godere di calma e di un'economia stabile". Gantz ha quindi esortato i leader palestinesi a non infiammare la situazione ed ha avvertito che si vi sarà un aumento degli attacchi terroristici, "saremo costretti a cancellare i provvedimenti volti ad aiutare l'economia e la società palestinese dopo un anno di coronavirus".
Quanto alla situazione nella Striscia di Gaza, Gantz ha assicurato che "Israele ha in serbo ulteriori piani di attacco".