L'arcivescovo di San Francisco imbarazza Biden: "No alla comunione per chi sostiene l'aborto"

Monsignor Salvatore Cordileone, è tornato a sollevare la questione, che ciclicamente torna nella politica americana, in particolare con amministrazioni democratiche

monsignor Salvatore Cordileone, vescovo di San Francisco

monsignor Salvatore Cordileone, vescovo di San Francisco

globalist 3 maggio 2021
L'arcivescovo di San Francisco, il monsignor Salvatore Cordileone, ha sollevato la questione, più volte discussa in passato e che torna ciclicamente nella politica americana sul delicato tema dell'aborto e delle posizione degli esponenti cattolici a riguardo.
"Per i cattolici che sbagliano continuando a sostenere l'aborto, l'unico rimedio è vietare loro di accostarsi al sacramento delle Comunione", è quello che ha detto monsignor Cordileone.
"E' una medicina amara, ma la gravità del male dell'aborto può renderla necessaria", aggiunge il prelato, che è uno degli esponenti della mondo cattolico conservatore americano, nella lettera pastorale rivolta ai fedeli della diocesi di cui fa parte Nancy Pelosi, Speaker della Camera, da sempre sostenitrice del diritto di scelta delle donne, e cattolica praticante. Senza contare che alla Casa Bianca c'è il secondo presidente cattolico della storia americana, Joe Biden.
Nella lettera Cordileone si difende da qualsiasi accusa di azione politicizzata, sottolineando il fatto di aver aspettato la conclusione del ciclo elettorale per scrivere la sua lettera per "evitare la confusione tra quelli che avrebbero potuto percepirla come una politicizzazione".
A prescindere da quale partito sia in potere in un determinato momento, noi dobbiamo valutare le verità ed i principi fondamentali", conclude il prelato nella lettera pastorale dal titolo, già programmatico, "prima di formarti nell'utero io ti conoscevo".
La lettera è stata pubblicata in vista della conferenza episcopale degli Stati Uniti, durante la quale i vescovi americani saranno chiamati a decidere un documento sulla questione della comunione. Durante la campagna elettorale, a Biden è stata rifiutata la comunione durante una messa in South Carolina, ma in seguito diversi alti esponenti delle gerarchie cattoliche americane si sono espressi contro una misura del genere.
Dall'ufficio della Pelosi non sono arrivati commenti alla lettera di monsignor Cordileone che non è nuovo allo scontro con la Speaker.
Lo scorso gennaio, aveva attaccato la democratica affermando che "non può parlare a nome della chiesa cattolica" dopo che Pelosi aveva detto che era "addolorata come cattolica" per il modo in cui l'ex presidente Donald Trump strumentalizzava la questione dell'aborto.