Attacchi dell'Isis nel Mozambico: il Sudafrica invia soldati per rimpatriare i lavoratori

La decisione dopo gli attacchi nella città di Palma, nella provincia settentrionale di Cabo Delgado, costati la vita a decine di persone.

Cabo Delgado, Mozambico

Cabo Delgado, Mozambico

globalist 2 aprile 2021
L'Isis avanza e continua a spargere sangue in Africa con attacchi terroristici mirati ad uccidere più persone possibili.
Qualche giorno fa a Palma, città della provincia settentrionale di Cabo Delgado, L'isis ha compiuto un attacco brutale uccidendo decine di persone.
Ed è così che il SudAfrica ha inviato militari in Mozambico per rimpatriare le centinaia di lavoratori impegnati nella zona.
Lo ha annunciato il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa, secondo cui i militari aiuteranno nelle operazioni di rimpatrio dei connazionali bloccati in Mozambico e della salma di un cittadino sudafricano morto negli attacchi.
Il 24 marzo scorso un centinaio di militanti avevano attaccato Palma, situata nei pressi di un importante giacimento di gas.
L'assalto, durato alcuni giorni, era stato rivendicato dall'Isis ed era costato la vita a 55 soldati mozambicani.
In Mozambico lavorano decine di sudafricani impiegati nella francese Total, che ha avviato un progetto da 20 miliardi di dollari nella regione e che impiega un migliaio di persone.