L'Arabia Saudita apre alle donne nell'esercito: la decisione del principe Bin Salman

Dovranno avere tra i 21 e i 40 anni e potranno arrivare fino al ruolo di sergente. L'apertura del principe ereditario è verso un paese più aperto (nonostante l'uccisione dei giornalisti)

Il principe dell'Arabia Saudita Bin Salman

Il principe dell'Arabia Saudita Bin Salman

globalist 23 febbraio 2021

L’apertura è di quelle storiche: da oggi le donne possono essere reclutate nell'esercito dell'Arabia Saudita. Sono le nuove linee guida del ministero della Difesa di Riad.

Le donne di età compresa tra i 21 e i 40 anni potranno coprire i gradi da soldato semplice a sergente nei corpi di fanteria, marina, aeronautica, forza strategica missilistica e nei servizi medici.

Il requisito di altezza minimo sarà 155 centimetri, cinque centimetri in meno di quello richiesto agli uomini.
Si tratta di un ulteriore progresso nei diritti delle cittadine della monarchia ultraconservatrice, alle quali è stato concesso solo negli ultimi anni di prendere la patente, divorziare e viaggiare senza un accompagnatore maschile.

Per un principe che decide di uccidere giornalisti, la libertà viene salvata cercando di inquadrare il Paese un'immagine più moderna. 

"La mia opinione personale è che sia molto importante per le donne servire nell'esercito, dove possono svolgere un ruolo attivo nella nostra società conservatrice", ha dichiarato l'informatica Rhama ak-Khayri alla testata araba, "nel corso della storia, non abbiamo mai sentito di una donna scesa in campo a combattere, abbiamo sempre sentito di donne che curano la gente o magari monitorano le forniture nell'amministrazione e nelle unità di controllo. Quello che va a combattere sul campo è l'uomo".