I vescovi congolesi: "La zona dove è stato ucciso Attanasio è totalmente fuori controllo"

Parla Abbè Donatien Nshole, Presidente della Cenco (Conferenza episcopale del Congo) riguardo l'attentato in cui ha perso la vita l'ambasciatore Luca Attanasio

Abbè Donatien Nshole

Abbè Donatien Nshole

globalist 23 febbraio 2021
Il segretario generale della Cenco, la Conferenza Episcopale del Congo, Abbè Donatien Nshole, riguardo l'attentato in cui ha perso la vita l'ambasciatore Luca Attanasio ha dichiarato, in un'intervista a InBlu2000, la radio nazionale DAB della Conferenza episcopale italiana, che "la zona in cui si è verifica questa tragedia è una zona totalmente fuori controllo".
"Poco tempo fa - ha aggiunto il segretario generale della Cenco - la Conferenza episcopale del Congo ha mandato una missione di ascolto e vicinanza a Beni, Butembo e Bunia. A Bunia abbiamo visitato i campi degli sfollati e dei rifugiati interni che sono circa 2 milioni. Operano tanti gruppi ribelli e ci sono giri di affari. C'è economia criminale. I vescovi stanno riflettendo e nei giorni prossimi potranno elaborare un documento sul tema dell'insicurezza". 
"È una grande desolazione - ha sottolineato il segretario generale della Cenco a InBlu2000 - la notizia che è arrivata mentre i vescovi membri del comitato permanente erano in riunione. Durante questa riunione si parlava anche, non a caso, dell'insicurezza nell'Est del Paese. È veramente una bruttissima notizia che induce tutti ancora ad alzare la voce per chiedere ai responsabili di rendere sicuro il Congo".