I medici greci in sciopero: "Condizioni soffocanti, non c'è posto per tutti i pazienti Covid"

"C'è un rischio serio sia per i pazienti malati gravi di Covid-19 che per i pazienti gravi a causa di altre malattie", ha dichiarato in una nota l'Oenge, l'Unione dei medici ospedalieri

Sciopero dei medici in Grecia

Sciopero dei medici in Grecia

globalist 23 febbraio 2021
Uno sciopero dei medici in Grecia getta luce sulle conseguenze devastanti che la pandemia di Coronavirus sta avendo sul Paese: i camici bianchi sono scesi in piazza per denunciare il rischio collasso delle terapie intensive, occupate all'80% della capacità massima, e chiedendo al governo di creare nuovi reparti per i pazienti Covid, assumere più personale sanitario e utilizzare anche risorse della sanità privata.
"C'è un rischio serio sia per i pazienti malati gravi di Covid-19 che per i pazienti gravi a causa di altre malattie", ha dichiarato in una nota l'Oenge, l'Unione dei medici ospedalieri, che descrive la situazione negli ospedali come "soffocante".
Dall'inizio della pandemia, più di 1.200 persone contagiate sono state ricoverate in terapia intensiva in Grecia. Secondo i dati diffusi oggi dalle autorità sanitarie locali, nelle ultime 24 ore si sono registrati 880 nuovi casi di coronavirus e 24 decessi, per un totale di 179.802 infezioni e 6.297 decessi.