Il Covid ha ucciso l'ultimo uomo della secolare tribù amazzonica dei Juma

Aruka Juma aveva tra gli 86 e i 90 anni quando è morto per complicazioni causate dal coronavirus in un'unità di terapia intensiva di un ospedale di Porto Velho

Aruka Juma

Aruka Juma

globalist 22 febbraio 2021
L'ultimo uomo della tribù amazzonica dei Juma è stato ucciso dal Covid. Aruka, questo era il suo nome, era anziano ed è morto la scorsa settimana in ospedale lasciando tre figlie che ora sono le uniche sopravvissute di un gruppo che tre secoli fa contava migliaia di membri. 
Aruka Juma aveva tra gli 86 e i 90 anni quando è morto per complicazioni causate dal coronavirus in un'unità di terapia intensiva di un ospedale di Porto Velho, città situata nell'alto bacino del Rio delle Amazzoni, a due ore di barca dal suo villaggio.(Segue)Amazzonia: Covid uccide l'ultimo maschio della tribù dei Juma -2-
Roma, 22 feb. (askanews) - La sua morte è stata una tragedia per i suoi parenti più prossimi. Ma Aruka era anche l'ultimo maschio del popolo Juma, emblema vivente della saggezza ancestrale e un sopravvissuto a un tentativo di eliminare la sua genia.
La sorte dei Juma torna a sottolineare i timori dell'impatto sproporzionato che il coronavirus sta avendo sulle comunità indigene vulnerabili dell'Amazzonia brasiliana, alimentati anche dalla morte di dieci bambini yanomami per il Covid-19 a gennaio.