Negli Stati Uniti c'è un problema: afroamericani e ispanici disertano i vaccini

Il virologo Fauci si è detto preoccupato perché la maggioranza delle vaccinazioni riguardano i bianchi: "Dobbiamo convincere i dubbiosi"

Coda per il vaccino negli Stati Uniti

Coda per il vaccino negli Stati Uniti

globalist 20 febbraio 2021

Oltre alla lotta al Covid, un’altra lotta importante sta avvenendo negli Stati Uniti: si tratta della lotta al convincimento a sottoporsi alla somministrazione del vaccino.


Un altro problema di non poco conto: per Anthony Fauci è "molto preoccupante" il fatto che i dati dimostrino che negli Stati Uniti al momento siano in maggioranza i bianchi a vaccinarsi contro il Covid.


Il virologo americano ha sottolineato l'importanza di aumentare l'accesso ai vaccini per le minoranze, superando anche quella che ha definito "una comprensibile esitazione nei riguardi dei vaccini".


"Dobbiamo veramente raggiungere le comunità per dare accesso ai vaccini alle minoranze che ora non lo hanno", ha detto ancora Fauci sottolineando che il presidente Joe Biden ha annunciato l'apertura di centri di vaccinazione in aree abitante in prevalenza da afroamericani ed ispanici che sono le comunità maggiormente colpite dal virus, in termini di ricoveri e decessi.


"Quello che stiamo cercando di fare è di raggiungere la comunità afroamericana e latina per spiegare loro che rispettiamo il fatto che abbiano dubbi", ha aggiunto il virologo affermando però che allo stesso tempo bisogna insistere sulle "due o tre ragioni per le quali bisogna vaccinarsi: per la propria salute, per la salute della propria comunità e letteralmente per quella dell'intera nazione".