Continua in Russia la campagna contro Alexiei Navalny: la polizia russa ieri sera ha fermato alcuni collaboratori del leader dell’opposizione.
Navalny aveva subito un avvelenamento la scorsa estate e aveva trascorso un lungo periodo di degenza a Berlino.
Di ritorno dalla capitale tedesca cinque giorni fa, viene immediatamente arrestato dalla polizia nell’aeroporto di Mosca e processato in una stazione di polizia.
Adesso si trova in carcere, anche se la comunità internazionale ne ha chiesto la scarcerazione immediata.
Durante le protesta a Mosca per la sua liberazione, gli agenti hanno fermato la portavoce del dissidente, Kira Yarmish, e Gheorghi Alburov, che lavora per il dipartimento investigativo della Fondazione anticorruzione di Navalny.
Ci sono stati fermi anche in altre zone della Russia: tra i fermati risultano infatti Anastasia Panchenko, coordinatrice degli attivisti di Navalny nella regione di Krasnodar, e un volontario dell’oppositore a Kaliningrad.
