La Scozia sceglie la via della cautela: lockdown e scuola a distanza fino a metà febbraio

Lo ha annunciato la leader Nicola Sturgeon nonostante i casi siano in calo: "Dobbiamo vedere se questa tendenza prosegue per essere certi che questa fase della pandemia sia ora su una traiettoria discendente"

Nicola Sturgeon
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19 Gennaio 2021 - 16.03


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La loeader scozzese Nicola Sturgeon ha annunciato che il lockdown sarà estero almeno fino alla metà di febbraio e che la maggior parte degli studenti continuerà a frequentare le lezioni da remoto. 
Nel suo intervento Sturgeon ha esortato i cittadini alla “cautela”, malgrado il recente calo dei nuovi casi di Covid-19. “Dobbiamo vedere se questa tendenza prosegue per essere certi che questa fase della pandemia sia ora su una traiettoria discendente. E secondo dobbiamo essere realisti sul fatto che ogni miglioramento a cui stiamo assistendo dipende, in questa fase, dal fatto che restiamo a casa e riduciamo le nostre interazioni. Qualsiasi allentamento del lockdown potrebbe rapidamente invertire la situazione”, ha dichiarato.
Sturgeon ha auspicato un graduale ritorno in classe a partire dalla seconda metà del mese prossimo. In Scozia il livello 4 di restrizioni anti-Covid – il più alto nella scala del governo scozzese – è in vigore dal 26 dicembre.

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