Scontri a Parigi tra manifestanti e forze dell'ordine nel corteo contro le leggi liberticide

Decine di migliaia di persone sono scese in piazza nella capitale francese: la polizia ha risposto ad alcuni black bloc lanciando lacrimogeni

Corteo a Parigi

Corteo a Parigi

globalist 28 novembre 2020

Gravi scontri alla "Marcia per le libertà contro le leggi liberticide" avvenuta oggi a Parigi dove la polizia ha lanciato alcuni lacrimogeni all'arrivo del corteo alla Bastiglia dove un gruppetto ha dato fuoco a un cassonetto dei rifiuti.

Decine di migliaia di persone sono presenti alla manifestazione contro il disegno di legge sulla sicurezza globale che vieta la diffusione di immagini raffiguranti agenti di polizia e militari mentre sono in servizio.

La manifestazione - Decine di migliaia di persone, dunque, sono scese in piazza a Parigi, sfilando da place de La Republique a place de la Bastille, per manifestare contro la "legge per la sicurezza globale" e la sua norma di punta che prevede di restringere le possibilità di filmare le forze dell'ordine. La folla ha protestato anche contro "la violenza della polizia" e il razzismo.

Tensioni tra polizia e manifestanti - In una Francia che sta uscendo dal secondo lockdown fanno impressione le immagini delle piazze piene e del fiume di persone che hanno marciato contro il testo proposto dal governo.
La manifestazione è stata inizialmente pacifica, ma verso place de la Bastille si sono verificati scontri tra la polizia e i militanti anti-fascisti, scrive Le Figaro.
La polizia ha lanciato lacrimogeni contro giovani in abiti neri che hanno lanciato proiettili e rovesciato una camionetta.

Auto in fiamme - All'arrivo alla Bastiglia, comunque, qualche gruppo di black bloc aspettava la polizia per dar vita agli scontri.
Lanci di petardi contro risposta con i lacrimogeni, un'auto in fiamme e qualche carica sono per ora il bilancio dei tafferugli.