Rinviata l'esecuzione di Lisa Montgomery, l'unica donna condannata a morte negli Usa

I difensori d'ufficio della donna avrebbero contratto il Coronavirus. Lisa Montgomery è accusata di aver accoltellato una donna di 23 anni e averne sottratto il feto

Lisa Montgomery

Lisa Montgomery

globalist 24 novembre 2020

Rinviata al 12 gennaio l’esecuzione di Lisa Montgomery, l’unica donna in un braccio della morte del sistema carcerario federale statunitense.


I due difensori d’ufficio della donna, nel Tennessee, hanno contratto il coronavirus.
Il rinvio è stato concesso da un giudice federale per consentire ai due avvocati di ristabilirsi e presentare una richiesta di clemenza in favore della donna.
Montgomery è stata condannata a morte nel 2007, per aver accoltellato a morte una donna di 23 anni, averla dissezionata ed averne sottratto il feto.


Diversi legali hanno argomentato che l’efferato crimine della donna sia frutto di sevizie subite quando era minorenne, e che Montgmery sia affetta da gravi turbe mentali.


Il governo Usa ha ripreso le esecuzioni dei condannati a morte nei penitenziari federali lo scorso anno, dopo una interruzione di 17 anni.