Il Covid cresce e il premier francese pensa ai rimedi: "Non escludo lockdown locali"

Jean Castex al lavoro per arginare la seconda ondata: "Se ognuno ci mette del suo possiamo cambiare il corso delle cose"

Jean Castex

Jean Castex

globalist 12 ottobre 2020

In seguito alla seconda grande ondata di Coronavirus, il premier francese Jean Castex, parlando a France Info, non ha escluso che possano essere imposti dei lockdown locali nel Paese: "Il lockdown generale deve essere evitato con tutti i mezzi".

Alla domanda su eventuali confinamenti a livello locale il capo del governo ha risposto: "Non può essere escluso nulla alla luce della situazione nei nostri ospedali".

Interpellato sulla limitazione degli incontri nelle abitazioni private, Castex ha sottolineato che ciò "non è possibile dal punto di vista legale" ma ha invitato i francesi a fare attenzione e ad usare il buon senso. "Se ognuno mette un po' del suo, possiamo cambiare il corso delle cose", ha continuato. In Francia la scorsa settimana si è toccato il record di casi dall'inizio dell'epidemia, con oltre 26mila contagi in 24 ore.

Il premier, che nelle scorse settimane è stato criticato per aver ammesso di non aver scaricato StopCovid, ha annunciato che per il 22 ottobre sarà pronta una nuova versione di questa app, l'equivalente francese di Immuni. "I francesi hanno creduto un po' troppo rapidamente che questo virus fosse scomparso - ha detto - La seconda ondata è realtà".