Il virologo Fauci ospite da Fazio: “Ottimista sul vaccino a inizio 2021

Lo studioso in collegamento con Fazio a ‘Che tempo che fa’: “possiamo dire che saremo in grado di conoscere la probabilità di efficacia a novembre-dicembre, meno probabile a ottobre”

Anthony Fauci

Anthony Fauci

globalist 27 settembre 2020

Negli Stati Uniti è un beniamino per tanti e un bersaglio per tanti negazionisti e estremisti di destra.


“Ho la sensazione di poter dire che sono cautamente ottimista” e di poter affermare che ci sarà un vaccino “all’inizio del 2021″. Il virologo Anthony Fauci si dice ottimista sulla possibilità che il vaccino contro il coronavirus sia pronto a inizio 2021.


“Non è possibile dare un risposta definitiva sui tempi - premette intervistato da Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa’ - ma solo negli Usa, e non sono gli unici, ci sono 6 vaccini sottoposti a esami e 4 già alla fase 3. Possiamo dire che saremo in grado di conoscere la probabilità di efficacia a novembre-dicembre, meno probabile a ottobre. Sono cautamente ottimista - ha continuato - che il vaccino sia efficace già  a inizio 2021. Alcune aziende stanno già cominciando a produrlo”. Vaccino che dovrà essere “disponibile a tutti i Paesi, anche a quelli meno fortunati”. 


Lo scienziato consulente del presidente Usa Donald Trump, concorda sul fatto che è probabile ci sia stata una mutazione nel virus, ma “non necessariamente più virulenta o più infettiva. Ma è una congettura, non c’è una prova conclamata”. E per quanto riguarda il rischio di una seconda ondata “il pericolo c’è sempre. Bisogna sempre stare attenti”. Infine per quanto riguarda i suoi rapporti con Trump: “l’ho sentito un paio di settimane fa. Certo prima ci parlavo più spesso... ma sento frequentemente il suo vice”.