Johnson: "Dice no al lockdown totale ma sceglie un coprifuoco"

Johnson, facendo marcia indietro rispetto alle precedenti indicazioni del suo governo, ha raccomandato ai britannici di lavorare da casa, nei casi in cui questo sia possibile.

Boris Johnson

Boris Johnson

globalist 22 settembre 2020

Non ci sarà un nuovo "lockdown pieno" come a marzo, ma il Regno Unito si trova ad "un punto pericoloso di svolta". Così il premier britannico Boris Johnson, nel suo intervento alla Camera dei Comuni, nel quale sta illustrando le nuove misure restrittive per contenere la diffusione dei contagi da coronavirus. Le scuole e le università rimarranno aperte, ma nel "rispetto" delle norme anti contagio. Johnson, facendo marcia indietro rispetto alle precedenti indicazioni del suo governo, ha raccomandato ai britannici di lavorare da casa, nei casi in cui questo sia possibile.


Dal premier giunge anche la conferma che pub, bar e ristoranti in Inghilterra, a partire da giovedì, dovranno chiudere alle 22 e che sarà consentito solamente il servizio ai tavoli. "Mi dispiace che questo colpirà molte aziende che stanno appena rimettendosi in piedi, ma dobbiamo agire", ha detto.