Il Papa parla di Hiroshima: Il possesso di armi nucleari è immorale"

Francesco ha inviato un messaggio indirizzato al Governatore della città: "Possano le voci profetiche dei sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki servire da monito per noi e per le generazioni future".

Papa Francesco

Papa Francesco

globalist 6 agosto 2020

Parole sagge e di pace in un mondo che pensa troppo alla guerra: nel 75esimo anniversario della prima bomba atomica esplosa su Hiroshima, Papa Francesco, in un messaggio indirizzato al Governatore della Prefettura di Hiroshima, sua eccellenza Hidehiko Yuzaki, ha ribadito che solo senza armi nucleari il mondo può aspirare alla pace.

"Ho avuto il privilegio di poter venire di persona nelle città di Hiroshima e di Nagasaki", scrive il Pontefice, "durante la mia visita apostolica nel novembre dello scorso anno, nel corso della quale ho visitato il Memoriale della Pace di Hiroshima e il Parco dell'Ipocentro di Nagasaki".

Proprio in quei luoghi, ricorda Vatican News, Francesco, ebbe modo di meditare sull`annientamento delle tante vite umane e delle due città. E ancora una volta il Santo Padre si fa difensore e portatore del grido dei poveri, che sono sempre tra le prime vittime delle violenze e dei conflitti. Jorge Mario Bergoglio sottolinea nel suo messaggio, che tutti devono deporre le armi, soprattutto le più potenti e distruttive, come quelle nucleari, che possono paralizzare e distruggere città, interi Paesi. Il Papa ripete infine quanto disse al Memoriale della Pace di Hiroshima, il 24 novembre 2019.

"L'uso dell'energia atomica per scopi bellici è immorale, così come è immorale il possesso di armi nucleari. Possano le voci profetiche dei sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki, conclude, continuare a servire da monito per noi e per le generazioni future".