Erdogan il sovranista rivendica ancora Santa Sofia: "Un nostro diritto sovrano"

Lo ha dichiarato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan nel suo messaggio per l'Eid al-Adha, la Festa del sacrificio

Erdogan

Erdogan

globalist 30 luglio 2020
Sono sovranisti. Magari cambiano religione, magari si fanno la guerra tra di loro. Ma sono fatti della stessa pasta. In Turchia, come in Italia, nel Brasile, negli Stati Uniti, Ungheria e ovunque.
La Turchia non esiterà a esercitare i propri diritti sovrani, "come ha fatto per esempio con la Grande Moschea di Haghia Sofia, che abbiamo riaperto venerdì per i fedeli in linea con quanto prevedeva il documento di fondazione di Mehmet il Conquistatore". Lo ha dichiarato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan nel suo messaggio per l'Eid al-Adha, la Festa del sacrificio che in Turchia inizierà domani e durerà fino al 3 agosto.
"Continueremo a stare della parte degli oppressi e di chi affronta ingiustizie, non importa in che parte del mondo vivano e al di là della loro fede, origine e cultura", ha ipocritamente aggiunto, le mani ancora sporche del sangue dei curdi che ha massacrato con i suoi mercenari. Seenza contare che solo ieri è stata approvata una legge liberticida sul controllo dei social network, che farà sì che ogni post sgradito al governo venga rimosso in 24 ore dal web. Proprio un uomo dalla parte degli oppressi.