L'appello degli esperti a Trump: "Chiudete il paese e salvate quante più vite possibili"

Più di 150 eminenti esperti medici statunitensi, scienziati, insegnanti, infermieri, hanno firmato una lettera ai leader politici a cominciare dal presidente

Comizio di Trump a Tulsa

Comizio di Trump a Tulsa

globalist 24 luglio 2020

Il contagio va avanti e in molti Stati Usa è emergenza sanitaria. Ma è altrettanto vero che sembra impossibile arrivare a chiusure modello italiano o tedesco in un paese nel quale business e egoismo hanno grande cittadinanza


 Più di 150 eminenti esperti medici statunitensi, scienziati, insegnanti, infermieri, hanno firmato una lettera ai leader politici esortandoli a "chiudere il Paese" e "ricominciare a contenere" la crescente pandemia di coronavirus. Lo riporta la Cnn.


"La cosa migliore per la nazione non è riaprire il più rapidamente possibile, è salvare quante più vite possibili", hanno scritto nel documento, che è stato inviato all'amministrazione Trump, ai principali membri del Congresso e ai governatori degli Stati.


"In questo momento - avvertono - siamo sulla buona strada per perdere oltre 200.000 vite americane entro il primo novembre. Eppure, in molti Stati le persone possono bere nei bar, farsi un taglio di capelli, mangiare in un ristorante, farsi un tatuaggio, farsi un massaggio e fare una miriade di altre attività normali, piacevoli, ma non essenziali". Per i firmatari tutte le attività non essenziali dovrebbero essere chiuse e i ristoranti dovrebbero fornire solo un servizio di asporto, le persone dovrebbero uscire di casa solo per procurarsi cibo e medicine o per fare esercizio fisico e le mascherine dovrebbero essere obbligatorie in tutte le situazioni.