Recovery Fund, Lega e Fdi boicottano l'Italia e non votano a favore

Nonostante l'Italia sia la prima beneficiaria netta dei fondi stanziati (209 miliardi di euro), Lega e Fratelli d'Italia si sono astenuti dal voto.

Salvini e Meloni
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23 Luglio 2020 - 15.25


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La plenaria del Parlamento Europeo vota oggi una risoluzione di maggioranza sull’esito dei negoziati sul Recovery Fund e sul Quadro finanziario pluriennale. Nonostante l’Italia sia la prima beneficiaria netta dei fondi stanziati (209 miliardi di euro), Lega e Fratelli d’Italia si sono astenuti dal voto. “Per loro vengono prima i sovranisti e poi l’Italia” attacca l’eurodeputata M5s Laura Ferrara. Forza Italia invece vota a favore. 
“Ho votato a favore”, ha dichiarato Berlusconi, “Ci siamo battuti fin dal principio per questo risultato e ora l’Italia avrà a disposizione 209 miliardi: si tratta di un compromesso, ma è un compromesso positivo, che toglie tra l’altro argomenti ai nemici dell’Europa. Per utilizzare questi aiuti l’Italia dovrà predisporre un piano di riforme che deve essere orientato allo sviluppo e non alla spesa assistenziale. È una occasione che il Paese non può permettersi di sprecare”.
Però l’ex Cavaliere chiede all’esecutivo di essere coinvolto nelle discussioni: “Chiediamo al governo che l’opposizione, pur nella distinzione dei ruoli, sia davvero coinvolta nelle decisioni che disegneranno l’Italia del futuro”.
“Sono invece contrario e preoccupato per i tagli annunciati al bilancio Ue 2021-2027 che avrebbero conseguenze negative anche sull’Italia in settori decisivi come quelli dell’agricoltura, della difesa, della salute e diminuirebbero inoltre la portata di programmi importanti come quello per il controllo delle frontiere contro l’immigrazione illegale” ha concluso. 

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