L’osservato speciale dell’Italia al Consiglio europeo di Bruxelles è Mark Rutte, capofila dei Paesi “frugali” che resistono all’approvazione del Recovery Plan secondo il piano presentato da Ursula von der Leyen.
Il primo ministro olandese vedrà prima dell’inizio del Vertice Ue il presidente francese Emmanuel Macron, che ieri sera ha incontrato Giuseppe Conte riscontrando convergenze. Subito dopo Rutte si riunirà con i primi ministri dei paesi ‘frugali’, Svezia, Danimarca e Austria.
“Per ora non sono ottimista. Ma non si sai mai. Nessuno è disposto a riunirsi per un altro vertice” ha affermato Rutte, arrivando al Consiglio europeo e gelando l’approccio fiducioso di molti leader europei. Le possibilità di accordo “sono poco meno del 50%: e’ ancora possibile trovarlo in questa riunione ma si tratta di un lavoro duro” ha dichiarato Rutte, ribadendo che l’Olanda sostiene una posizione chiara: “I fondi del Recovery Fund devono essere legati a riforme” dei singoli Stati membri. A cominciare dall’Italia.
