Nativo-americano brutalizzato dai poliziotti: il razzismo scuote anche il Canada

il capo della comunità di Athabasca Chipewyan picchiato e pure accusato di aggressione a pubblico ufficiale. Un video smentisce la versione ufficiale e ora la stessa polizia fa autocritica.

Allan Adam capo della comunità nativo-americana di Athabasca Chipewyan
Allan Adam capo della comunità nativo-americana di Athabasca Chipewyan
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13 Giugno 2020 - 17.42


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La vergogna non alberga solo negli Stati Uniti. Anche nel più mite Canada gli eccessi non mancano.

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“Siamo una minoranza, nessuno ci tutela. Quindi quando la nostra gente commette un errore, la polizia arriva e fa sempre un uso eccessivo della forza”.

Lo ha detto Allan Adam, il capo della comunità nativo-americana di Athabasca Chipewyan fermato e picchiato da due agenti in Alberta.

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“Tutto questo deve finire, quando è troppo è troppo”, ha aggiunto. L’uomo è accusato di aggressione e resistenza a pubblico ufficiale.
Dopo la diffusione del video del pestaggio, il capo della polizia canadese Brenda Lucki ha ammesso: “Il razzismo fa parte di ogni istituzione, quindi anche della polizia. In passato e ancora oggi, non abbiamo sempre trattato con giustizia i nativi”. Prima che il filmato fosse reso pubblico, il dipartimento locale della polizia aveva definito le azioni degli agenti “ragionevoli”.

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