Svolta nelle indagini: il poliziotto assassino Chauvin conosceva già George Floyd

La vicepresidente del consiglio cittadino di Minneapolis, Andrea Jenkins, ha rivelato che Chauvin e Floyd lavoravano come addetti alla sicurezza allo stesso locale, El Nuevo Rodeo

George Floyd e Derek Chauvin

George Floyd e Derek Chauvin

globalist 29 maggio 2020

È emerso dalle indagini che il poliziotto di Minneapolis Derek Chauvin conosceva George Floyd, l'uomo afroamericano che ha ucciso tenendogli un ginocchio sul collo. Lo riporta il Washington Post citando le parole della vicepresidente del consiglio cittadino di Minneapolis, Andrea Jenkins. I due avevano lavorato come addetti alla sicurezza di un locale, El Nuevo Rodeo: "Si conoscevano, erano colleghi da molto tempo" ha detto Jenkins, confermando le parole dell'ex proprietaria del club, Maya Santamaria, secondo cui i due avevano lavorato per il suo locale nello stesso periodo, pur specificando di non essere sicura che si conoscessero, perché Chauvin "lavorava all'esterno", mentre Floyd "all'interno" del locale.


Le dichiarazioni di Biden
Un irresponsabile: con un perentorio "enough", basta, Joe Biden interviene sulle violente proteste in corso negli Stati Uniti per la morte dell'afroamericano George Floyd e sulle parole del presidente Donald Trump. In una serie di tweet, il probabile candidato democratico alla Casa Bianca accusa Trump di "incitare alla violenza durante un momento di dolore per molti. Sono furioso, e dovreste esserlo anche voi", afferma.

L'ex vicepresidente interviene anche sulla vicenda dell'arresto del reporter della Cnn, poi rilasciato dalla polizia di Minneapolis. "Un reporter di colore è stato arrestato stamattina mentre stava facendo il suo lavoro, mentre gli agenti bianchi che hanno ucciso George Floyd rimangono liberi. Sono contento che si siano presi rapidi provvedimenti, ma per me questo dice tutto", afferma.

Biden inoltre annuncia che nel corso della giornata interverrà ancora su quanto sta accadendo in Minnesota.