Dopo il Covid, un altro fronte si tensione tra Pechino e Washington: la Cina reagirà se gli Usa dovessero imporle sanzioni, come minacciato dal consigliere per la sicurezza nazionale, Robert O’Brien, nel caso venga approvata la legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong.
Lo ha sottolineato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Zhao Lijian, nel corso di un briefing con la stampa.
“Se gli Stati Uniti insistono nel danneggiare i nostri interessi, sicuramente la Cina prenderà tutte le misure necessarie per contrastarlo con fermezza”, ha dichiarato il portavoce, citato dalla stampa locale.
“Gli affari di Hong Kong sono questioni puramente interne della Cina. La legislazione della Regione amministrativa speciale di Hong Kong e come e quando (viene attuata, ndr) rientra interamente nella sovranità cinese. Gli Stati Uniti non hanno le qualifiche per puntare il dito ed interferire”, ha aggiunto.
