La Spagna toglie il lockdown alle isole, ma Barcellona e Madrid restano in quarantena

Altre zone della Spagna sono passate dalla fase zero alla uno, comprese le province di Malaga e Granada, quelle di Albacete e Cuenca nella zona centrale del Paese e parti della Comunità Valenciana

Coronavirus in Spagna
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18 Maggio 2020 - 20.03


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Continua il percorso verso una ”nuova normalità” da parte della Spagna, con un ulteriore allentamento delle restrizioni imposte per contenere il contagio da Coivd-19. Nel piano in quattro fasi elaborato dal governo di Madrid, oggi sono le isole di La Gomera, El Hierro e La Graciosa nelle Canarie e Formentera nelle Baleari a passare nella cosidetta ‘Fase 2’. In pratica, torneranno a riaprire bar e ristoranti, che potranno però servire solo il 30 per cento dei loro clienti abituali.
Lo stesso vale per cinema e teatri, posti disponibili solo al 30 per cento della capacità effettiva. Anche nei parchi e nei centri commerciali potranno entrare un numero limitato di persone.
Altre zone della Spagna sono passate oggi dalla fase zero alla fase uno, comprese le province di Malaga e Granada, in Andalusia, quelle di Albacete e Cuenca nella zona centrale del Paese e parti della Comunità Valenciana nell’est. La fase uno prevede che i bar potranno servire i loro clienti, ma solo all’aperto, con una capacità dimezzata rispetto a quella effettiva, mentre potranno aprire per un numero limitato di clienti anche i negozi che hanno uno spazio inferiore ai 400 metri quadrati. Aprono anche i luoghi di culto, ma al 30 per cento della loro capacità di accoglienza.
Restano alla Fase zero per un’altra settimana la zona metropolitana di Barcellona e i centri urbani nella Castilla-Leon, nella Spagna centrale. Il ministero della Sanità ha anche confermato la fase di massimo lockdown per Madrid e le zone limitrofe, esprimendo preoccupazione per la capacità di tenuta del sistema sanitario della capitale e per la carenza di personale medico in grado di fronteggiare l’emergenza. Le uniche concessioni ai piccoli negozi di Madrid e Barcellona è la possibilità di accogliere i clienti, sempre rispettando le regole del distanziamento sociale.
Il governo ha quindi confermato che nelle città con meno di 10mila abitanti ci si potrà muovere all’esterno senza restrizioni. Ieri in Spagna si sono registrate 87 vittime per complicanze legate al Covid-19, il numero più basso dal 16 marzo.

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