Trump fa il bambino: "L'Oms tratta meglio la Cina di noi, gli daremo meno soldi"

Mike Pompeo ha annunciato che gli Stati Uniti stanno "rivalutando" la somma che versano all'Organizzazione mondiale per la sanità.

Donald Trump
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9 Aprile 2020 - 09.25


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Donald Trump torna all’attacco dell’Oms per la risposta al Coronavirus. Il presidente Usa lamenta, tra l’altro, il fatto che il contributo Usa (452 milioni di dollari) sia molto più alto di quello cinese (42 milioni). “Avvieremo un’inchiesta e faremo le nostre determinazioni”, ha detto Trump durante la conferenza sul Covid-19 accusando l’Organizzazione mondiale della sanità di essere iniqua e reclamando che tutti i Paesi “vengano trattati in modo appropriato”.
Mike Pompeo ha rincarato la dose. L’Oms, ha detto il capo della diplomazia Usa “non ha fatto quello che avrebbe dovuto fare”. Il segretario di Stato ha poi detto che Washington sta “rivalutando” i fondi Usa destinati all’Oms.

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Gli Stati Uniti sono ancora in piena emergenza: per il secondo giorno consecutivo i morti per coronavirus negli Stati Uniti sono quasi 2.000 in 24 ore, 14817 in totale da quando è scoppiata l’emergenza. I contagi di Covid-19 sono aumentati di oltre 33 mila in un solo giorno. Il bilancio totale, secondo la Johns Hopkins University, è di 432.132 casi con un aumento di 33.323 rispetto a ieri. Le vittime sono 14.817 con un incremento di 1.922, nuovo record giornaliero.
Il presidente inizia a pensare alla fase due. “Abbiamo imparato molto, possiamo essere più forti di prima. Ricostruiremo il paese, questo incubo finirà presto”.

Per far ripartire gli Usa, ha aggiunto, “dobbiamo essere certi che la curva dei casi sia in discesa” ma “avverrà prima di quanto non si pensi”. Sulla tempistica si affiderà molto al parere degli esperti. Quanto alle modalità di riapertura, “lo possiamo fare per fasi – ha osservato – o per zone, vedremo. Sarebbe bello poter riaprire in un colpo”.

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