Coronavirus, l'Oms all'Africa: "Preparatevi al peggio ma non chiudete le frontiere"

Le chiusure limitano il passaggio di beni essenziali e soprattutto di esperti per gestire l'emergenza sanitaria"

Paura del coronavirus in Africa

Paura del coronavirus in Africa

globalist 19 marzo 2020
Brutta situazione: i Paesi africani "devono reagire", perché la strategia del contenimento contro l'epidemia di Coronavirus potrebbe non bastare: questo l'appello lanciato all'Africa dal direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, preoccupato per la fragilità di molti sistemi sanitari del continente. Ghebreyesus ha evidenziato che l'Africa "deve essere pronta al peggio", perché entro le prossime settimane i contagi da Covid-19 "potrebbero moltiplicarsi".
Al momento, la maggior parte dei contagi sono stati individuati negli aeroporti, trattandosi di cittadini europei o viaggiatori che tornavano dai Paesi extra-africani raggiunti dalla pandemia. Molti Paesi quindi hanno reagito chiudendo i propri confini al traffico, una scelta che l'Oms sconsiglia, come ha spiegato a Radio France internationale Michel Yao, responsabile per le operazioni di emergenza dell'Oms: "Le chiusure limitano il passaggio di beni essenziali e soprattutto di esperti per gestire l'emergenza sanitaria".
Yao ha avvertito che in questo momento “è praticamente impossibile far arrivare dall'Europa esperti, ma anche farmaci, apparecchiature come i respiratori, e dispositivi di protezione come le mascherine", quindi ha incoraggiato "la creazione di corridoi umanitari per garantire l'ingresso di aiuti fondamentali".