Coronavirus, morto un turista britannico: era a bordo della Diamond Princess

La notizia è stata riferita dall'agenzia giapponese Kyodo e in seguito confermata del ministero della Sanità del Giappone

Diamond Princess

Diamond Princess

globalist 28 febbraio 2020
Un epilogo tragico: è morto un turista britannico, trovato positivo al coronavirus, che si trovava a bordo della nave da crociera Diamond Princess. Si tratta del primo cittadino britannico vittima dell'epidemia.
La notizia è stata riferita dall'agenzia giapponese Kyodo e in seguito confermata del ministero della Sanità del Giappone.
La viceministra britannica della Sanità, Jo Churchill, ha dichiarato alla Bbc di essere stata informata fin da ieri che l'uomo - un anziano, a quanto se ne sa - era «in condizioni molto, molto precarie». «I miei pensieri sono per la sua famiglia in questo momento», ha aggiunto Churchill, a nome anche del governo.
Hotel in quarantena - Due hotel di Abu Dhabi, nei quali erano stati ospitati i partecipanti al tour degli Emirati, sono stati messi in quarantena «preventiva» dopo che due italiani membri di una squadra sono stati trovati positivi al coronavirus.
Lo riporta la Bbc. Uno dei due è il W, del gigante dell'ospitalità Marriott, che è stato posto «in isolamento temporaneo».
Riprendono i lavori per la metro - Sono ripresi in Cina i lavori per l'estensione occidentale della metropolitana di Pechino in vista dei Giochi olimpici invernali del 2022. Il nuovo ramo della metro si estenderà per 4,2 chilometri e prevede quattro nuove stazioni.
La nuova linea raggiungerà il quartier generale di Shougang del comitato organizzatore dei Giochi olimpici e collegherà la città con lo Shougang Big Air, sede di alcune gare.
I lavori dovrebbero essere completati entro la fine del 2021 per soddisfare la domanda dei viaggiatori durante e dopo i Giochi e migliorare la capacità del trasporto pubblico locale.
Per evitare la diffusione del nuovo coronavirus, è stata istituita un'area di quarantena dotata di tutti i comfort per i lavoratori di ritorno a Pechino da fuori città.
Quest'anno, le autorità della capitale cinese prevedono di investire 66,2 miliardi di yuan (9,5 miliardi di dollari) in 100 differenti progetti infrastrutturali, compresi 16 relativi al trasporto ferroviario.