Abusi sessuali: l'associazione Arche rivela le violenze commesse dal suo fondatore

Sei donne hanno raccontato di aver subito gli abusi di Jean Vanier e del suo padre spirituale Thomas Philippe tra il 1970 e il 2005 all'interno della comunità dedita all'assistenza ai disabili.

Jean Vanier

Jean Vanier

globalist 22 febbraio 2020Jean Vanier

Una notizia sconvolgente arriva dalla Francia riguardo l’associazione Arche, una celebre comunità per disabili fondata in Francia nel 1964 e presente ora con 154 comunità in 38 paesi. Il fondatore della stessa, padre Jean Vanier, scomparso due anni fa, secondo un’indagine ha abusato di diverse donne.


La rivelazione è stata fatta dalla tv tedesca Arte, a seguito della denuncia di sei donne che hanno raccontato di essere state violentate anche dal padre Thomas Philippe, sacerdote domenicano e padre spirituale di Vanier.


Vanier che era considerato un’eccellenza ecclesiastica non solo a livello locale tanto da essere ricordato come “grande uomo di Chiesa” da Papa Francesco poco dopo la sua morte,  sono stati confermati anche dall’associazione Arche, che ha aperto un’indagine autonoma.


In merito a questa Arche ha diramato un comunicato: “Sono state raccolte da sei donne adulte non handicappate testimonianze sincere e concordanti relative al periodo che va dal 1970 al 2005 che indicano che Jean Vanier ha iniziato con loro relazioni sessuali, generalmente nel quadro di un accompagnamento spirituale. Questi atteggiamenti indicano un dominio psicologico e spirituale di Jean Vanier su queste donne e sottolineano la sua adesione ad alcune teorie e pratiche devianti di padre Thomas Philippe. Nulla dell'inchiesta permette di pensare che persone in situazione di handicap siano state coinvolte".


I responsabili dell’associazione Stephan Posner e Stacy Cates Carneye, in una lettera indirizzata a tutta la comunità si sono dichiarati “sconvolti da queste azioni” esprimendo in tal senso una ferma condanna delle stesse.


Allo stesso modo anche i vescovi francesi hanno espresso "sconcerto e dolore" nell’apprendere ciò che l'inchiesta avviata da L'Arche internazionale ha rivelato oggi riguardo "il comportamento di Jean Vanier nei confronti di diverse donne nel corso degli anni”.