Il parlamento egiziano attacca Sassoli: "Inaccettabile ingerenza sul caso Zaky"

Il presidente della Camera dei deputati egiziana, Ali Abdel Aal contro il presidente dell'europarlamento che aveva criticato il regime di Al Sisi per il mancato rispetto dei diritti umani

Flash mob per la liberazione di Zaky

Flash mob per la liberazione di Zaky

globalist 14 febbraio 2020
In un paese nel quale non c’è la libertà che può mai essere il parlamento se non una copertura all’autoritarismo del presidente-dittatore che reprime il popolo e soffoca il dissenso?
Il presidente della Camera dei deputati egiziana, Ali Abdel Aal, "respinge categoricamente le dichiarazioni del presidente del parlamento europeo" David Sassoli sull'arresto di Patrick George Zaky, definendole in un comunicato "un'ingerenza inaccettabile negli affari interni e un attacco contro il potere giudiziario egiziano".
Mercoledì scorso in aula a Strasburgo, Sassoli aveva chiesto l'immediato rilascio di Zaky, ricordando "alle autorità egiziane che l'Ue condiziona i suoi rapporti con i Paesi terzi al rispetto dei diritti umani".
Nel comunicato, Abdel Aal ha aggiunto che "tali dichiarazioni non giustificate e inaccettabili non incoraggiano il dialogo tra le due istituzioni parlamentari". Secondo il presidente del parlamento egiziano, inoltre, le dichiarazioni di Sassoli si sono basate su "false informazioni diffuse da organizzazioni prive di credibilità e che non fanno riferimento a prove chiare".