Razzismo allo stadio: la Lazio chiede i danni a chi ha fatto i saluti nazisti

La società fu multata per colpa di un gruppetto durante la partita con il Rennes. E ora vuole essere risarcita

Claudio Lotito
Claudio Lotito
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20 Gennaio 2020 - 16.46


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Per combattere la piaga del razzismo negli stadi, la Lazio ha deciso di chiedere un risarcimento danni economico ai singoli tifosi, identificati dalle telecamere di sicurezza, che in occasione della partita di Europa League contro il Rennes lo scorso ottobre si sono macchiati di ‘saluti nazisti’. 
Quei fatti costarono alla Lazio una multa di 20.000 euro e la chiusura della curva Nord per un turno. Un danno in più per la Lazio, che attraverso una lettera inviata a ogni singolo responsabile ora specifica: “Dai filmati eseguiti dagli organi Uefa e dalle indagini della polizia conseguenti – si legge in un passaggio della lettera, firmata dal presidente biancoceleste – è emerso che Lei si è reso responsabile dei comportamenti sanzionati che hanno arrecato un danno quantificabile in 50 mila euro. Pertanto la invitiamo a prendere contatto con la società per concordare una modalità di risarcimento”. Un’iniziativa originale e che puà far da apripista per le altre società. 

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