Teheran avverte Trump e Netanyahu: se attaccano ancora cancelleremo Israele

Mohsen Rezai, ex capo delle Guardie della rivoluzione, attualmente segretario del potente Consiglio per la determinazione delle scelt

Mohsen Rezai, ex capo delle Guardie della rivoluzione

Mohsen Rezai, ex capo delle Guardie della rivoluzione

globalist 5 gennaio 2020

Minacce in una guerra che è anche guerra di propaganda.
Ma è chiaro che la situazione sta diventando sempre più incandescente.

Se gli Usa compiranno un nuovo attacco dopo la rappresaglia iraniana per l'uccisione del generale Qassem Soleimani, Teheran "cancellerà Israele dalle carte geografiche".


Lo ha detto Mohsen Rezai, ex capo delle Guardie della rivoluzione, attualmente segretario del potente Consiglio per la determinazione delle scelte, un organo di mediazione fra le diverse istituzioni dello Stato.


"Le truppe Usa saranno presto espulse dalla regione", ha aggiunto Rezai.
Teheran si appella agli europei
  I Paesi europei non siano ''complici del crimine degli Usa''. Lo scrive su Twitter il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Abbas Musavi, reagendo alle dichiarazioni del premier britannico Boris Johnson e del presidente francese Emmanuel Macron, che hanno manifestato comprensione per la decisione del presidente americano Donald Trump di uccidere il generale iraniano Qassem Soleimani.
''Non è degno di noi - scrive Musavi - sperare che coloro che hanno contribuito a questa minaccia americana alla pace e alla sicurezza internazionale (...) ci consolino. Però consigliamo loro di essere abbastanza intelligenti da non essere complici del crimine degli Usa''.