Scandalo nella Casa Reale, Virginia Giuffre accusa il Principe Andrea: "Mi ha violentata tre volte"

La Giuffre, ex schiava sessuale di Jeffrey Epstein, aveva accusato già il Principe, che è stato allontanato dalla famiglia reale. Ma non è bastato a placare le accuse

Virginia Giuffre e il Principe Andrea

Virginia Giuffre e il Principe Andrea

globalist 3 dicembre 2019

Non è bastato l'allontanamento dalla Famiglia Reale e il ritiro dalla vita pubblica. Virginia Giuffre, ex schiava sessuale di Jeffrey Epstein, il miliardario americano suicida finito in uno scandalo di abusi, pedofilia e traffico di minori, continua a chiedere a gran voce che il terzogenito della Regina Elisabetta, il principe Andrea, amico di lunga data di Epstein, paghi per quello che ha fatto. Ossia, secondo l'accusa, di averla violentata più volte: "Il principe Andrea mente. E sa di mentire: gli abusi sessuali ci furono e i sudditi del Regno Unito non devono consentirgli di passarla liscia, ne va della della loro nobiltà come popolo, più che “della regalità” della dinastia dei Windsor" ha detto Giuffre. 
La donna sostiene di essere stata messa a disposizione del Principe almeno tre volte per mano di Epstein e della complice, Ghislaine Maxwell, ex fidanzata del miliardario ed ereditiera britannica caduta in disgrazia. Il racconto della Giuffre è privo di tentennamenti: il primo incontro con il Principe sarebbe avvenuto quando lei non aveva neppure 18 anni. 
Ai microfoni della Bbc, la Giuffre ha raccontato la storia dle loro primo incontro, non senza un gran numero di dettagli: narra del primo contatto in un night club, dove rammenta che il principe le offrì da bere (“il mio drink fu una vodka”) e che “aveva qualcosa di ben preciso in testa”.
“Ghislain mi aveva detto di essere gentile con lui, di fargli quello che facevo a Epstein”, prosegue senza giri di parole. Usa quindi l’arma del sarcasmo per tratteggiare il momento in cui il principe l’avrebbe invitata a ballare: “Era il più orribile ballerino che abbia mai visto in vita mia. Mi sudava addosso come se piovesse, mi disgustava”. Un particolare che il duca di York ha usato fra i suoi alibi, sostenendo che all’epoca non poteva sudare a causa di una patologia da eccesso di adrenalina sviluppata in battaglia durante la guerra delle Falkland. Ma su cui Virginia tira dritto appellandosi a possibili testimoni, per poi sbottare: “Certa gente continua a venirsene fuori con scuse ridicole”, come quella del sospetto della foto ritoccata, “ma andiamo! Io le chiamo BS (bullshit, stronzate) perché lo sono”.


Fino alla conclusione tagliente: “Lui sa cosa è successo, io so cosa è successo. C’è solo uno che dice la verità e so che sono io”.