Una ragazzina "adotta" un gattino randagio ma il veterinario le dice che è un puma

Il cucciolo era per strada a Santa Rosa de Leales. Alla prima visita dal veterinario la scoperta della vera natura del felino

Il "gattino"

Il "gattino"

globalist 27 novembre 2019
Il cucciolo era per strada, in una città dell'Argentina. Una ragazzina ha notato quello che a prima vista sembrava un gatto randagio e se l'è portato a casa per adottarlo. Peccato che, poche settimane dopo, l'adolescente abbia scoperto che quell'animale era in realtà un puma. 

Piccolo di pumaIl piccolo di puma era in una via di Santa Rosa de Leales, nella provincia di Tucuman, e la ragazzina lo ha vosto mentre era a spasso con il fratello. Il felino era con un altro cucciolo e lei ha deciso di adottarli entrambi, come racconta il quotidiano locale El Tucumano. 


La visita dal veterinario Uno dei due cuccioli è morto dopo pochi giorni. L'altro invece, sanissimo, ha subito mostrato una grande vitalità, forse un po' eccessiva. Finché un giorno, in una delle sue folli corse, si è fratturato una zampina. E' stato a questo punto che la ragazza lo ha portato da un veterinario. 


Durante la visita, ecco la sorpresa: il gattino non è un gattino, ma il piccolo di uno jaguarundi, cioè una specie di puma. A confermarlo è stato poi anche l'ente argentino per la salvaguardia degli animali, il Fara, che ha esaminato il piccolo, che la ragazzina aveva chiamato "Tito". Il cucciolo sarà curato e, una volta guarito, tornerà a vivere nel suo ambiente naturale. "Non sono animali domestici - dicono al Fara, la Fundacion argentina che ha condiviso su Facebook le foto dell'animale - e devono stare nel loro habitat. Sembrano innocui ma per loro non è bene vivere nelle nostre case".